venerdì 24 maggio 2013

Peschine dolci


Era maggio, c’era caldo e avevo 8 anni. Facevo la prima Comunione e i miei genitori decisero che sarebbe stato bello festeggiare nel giardino di casa con tutto il parentado. Così iniziarono i preparativi. Non ricordo tanto dei giorni precedenti, né del giorno stesso…Vaghe immagini di un bel vestito bianco, qualche foto in mezzo ai fiori, le mie amiche che sembravano tutte più belle perché avevano i capelli lunghi (due, le più trasgressive, indossavano anche delle coroncine hippy), i riti, i canti….e poi la festa!
Arrivano i cugini, gli amici, tanti regalini e a metà pomeriggio anche mia zia Ivonetta con un cesto enorme di peschine dolci ripiene di cioccolato. Sembravano vere, suggestione rosa e bianco del liquore e dei cristalli di zucchero. E come se non fosse sufficiente, decorazioni con rametti e tenere foglie di  pesco. Ci fu un’ovazione davanti a tanta dedizione e maestria. 
Tutti in casa mia se le ricordano ancora, le peschine della zia.
Questa ricetta mi riporta proprio a quei  giorni, a quei bei momenti di spensieratezza e allegria, quando  era normale credere a promesse e sogni di felicità, e un cesto di pesche di pasta frolla era talmente perfetto che anche l’impossibile era certo che sarebbe capitato. 

 
PESCHINE DOLCI

Ingredienti
(per 40 pesche circa)
1 kg farina
300 gr burro
250 gr di zucchero + una tazza per la decorazione
4 uova
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
Un po’ di latte se necessario
Liquore Alchermes
Nutella

Procedimento
Ammorbidire il burro con l’aiuto del forno a microonde, unirlo allo zucchero, montare bene. Aggiungere le uova. Mescolare per alcuni minuti e aggiungere il lievito, la vanillina e lentamente la farina. L’impasto deve risultare della consistenza necessaria per poterlo lavorare con le mani, in modo da ricavarne delle palline (tipo la pasta frolla per biscotti). Se dovesse risultare troppo duro (se non si riesce a compattare e rimane sbriciolato) aggiungere un po’ di latte, pochissimo alla volta, finchè non si raggiunge una consistenza adeguata.
Fare tante palline di circa 20g (come una noce grande), vengono circa 80 mezze peschine, e posizionarle distanziate tra loro sulla teglia con la carta da forno.  Cuocerle per circa 15 min a 170°.
Una volta ben raffreddate scavare con un cucchiaino il fondo delle mezze peschine. Unire le briciole formate a della nutella ammorbidita a bagnomaria, farcire due mezze pesche e chiuderle fra di loro in modo che la Nutella faccia da collante. Al posto della Nutella è possibile usare anche della Crema Pasticcera o della marmellata.
Immergere le pesche farcite nell’Alchermes per qualche secondo, lasciarle scolare in un piatto in modo che il liquore venga assorbito, passarle nello zucchero semolato per ricoprirle. 
Le peschine sono più buone il giorno dopo, conservarle quindi in un contenitore chiuso in modo che pian piano si ammorbidisca anche il centro.